Forse anche Ben Stiller, giunto ormai alla soglia dei 50, ha voglia di qualcosa di diverso, nel campo della regia.
Aveva iniziato nel lontano '94 con Giovani, carini e disoccupati, passando a film di cassetta e di comicità come Il rompiscatole, Zoolander e Tropic Thunder.
Con I sogni segreti di Walter Mitty mette a segno due fattori: il suo primo remake, e il suo primo film con una certa seriosità registica. Per chi non lo sapesse, il signor Mitty venne messo su pellicola nel 1947, con protagonista Danny Kaye. La storia fu tendenzialmente un intrigo, giocando sui momenti di fantasia del protagonista, editore di una serie di riviste.
La versione di Stiller è leggermente diversa, poichè ha voluto rendere omaggio ad una delle riviste americane più celebri, Life, giunta qualche anno fa alla fine delle sue pubblicazioni cartacee, ma ora presente solo in versione digitale sul web.
La storia della rivista si incrocia a quella di Walter, modesto editor fotografico, attanagliato dalla sua attrazione per la bella collega Cheryl, dai suoi fantasiosi viaggi mentali, e dalla disperata ricerca del fotogramma 25, immagine per l'ultimissima copertina cartacea di Life.
Le ambientazioni, puri orgasmi per la vista, insieme alla musica particolare e agli effetti speciali trascinano lo spettatore insieme a Walter alla ricerca del negativo perduto. Incantevoli anche Sean Penn e la intramontabile Shirley MacLaine.
Però il caro Stiller ha perso il pelo, ma non il vizio, in alcuni momenti. La comicità di stampo stilleriano (botta e risposta nei dialoghi, argomentazioni assurde e le classiche "figure di sterco") ogni tanto sbuca nei sogni di Mitty, tipo la zampa robotica del povero cane a tre zampe, o l'omaggio/citazione al Benjamin Button al contrario.
Altro punto un po' debole è la sceneggiatura. A parte la questione tirata in ballo da molti del cellulare sull'Everest, e dai, ormai c'è gente che whatsappa anche sulla Luna! Non vi stupite dei suoi sogni ad occhi aperti e vi lamentate di un cellulare a quota 8.000? Bah.
Invece sono le accelerazioni temporali, il fatto che da cacasotto si ritrova in tempo zero in Groenlandia, ma anche i dialoghi un po' debolucci, soprattutto tra lui e Cheryl.
Ma a parte questo, questo potrebbe essere un inizio registico tutto particolare per Stiller, una svolta già vista in precedenza dalla ricerca, ad esempio, di ruoli seri da parte di attori del calibro di Peter Seller o di Robin Williams.La bellezza della fantasia, la bellezza delle immagini in versione cartacea, la bellezza della fotografia, la bellezza del mondo. Un film che omaggia la bellezza, a volte invisibile agli occhi come un gatto fantasma.
E per i fan più fedeli, non abbiate timori, sta già preparando Zoolander 2.
Cinebrusinante
VALUTESCION
I sogni segreti di Walter Mitty (2013)
di Ben Stiller
con Ben Stiller, Sean Penn, Shirley MacLaine
Scena Top: Lui, lei, una chitarra, un elicottero e "Space Oddity"di contorno.
Voto 4/5: interessante, con qualche intoppo qua e là, ma grazioso.


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